Fine settimana a  Venezia; inutile profondersi in descrizioni, complimenti e salamelecchi. Chi, anche solo una volta, ha camminato per la Serenissima sa già tutto, chi non lo ha mai fatto, beh, lo faccia il prima possibile.

La misura della mia meraviglia ha numeri concreti, giacchè ho scattato 523 fotografie in tre giorni e mi sono innamorata della sorellina minore della meravigliosa Venezia: Burano. Sarà che amo le città piccole, che mi affascinano le miniature, sarà che splendeva un sole ottobrino caldo ed accogliente; forse mi hanno incantata le acque così placide da farsi specchio oppure, questa credo sia l’ ipotesi più probabile, è stato tutto quel colore inaspettato, brillante, allegro, folle e personalissimo: qui ogni casa è dipinta di viola, verde, rosa, blu, e i riflessi del canale moltiplicano all’infinito l’impressione di trovarsi in un villaggio di folletti.

Il colore e la forma si inseguono ancora una volta ed io non voglio sottrarmi al fascino che esercitano quando si legano e si rincorrono. Non temete, la selezione fotografica è stata accurata e sintetica; giusto qualche pizzico di follia da condividere con tutti voi: buona visione!