sticker11Stamattina, andando a lavoro, ho deciso di cambiare mezzo di trasporto; ero in anticipo e così, anzichè dirigermi verso la metropolitana, ho deviato verso la fermata del tram. Ero intenta a guardare fuori dal finestrino, godendomi il cielo azzurro e una Milano quasi bella quando, dopo poche fermate, è salita una coppia che si è seduta dietro di me; parlavano di gioielli, quasi discutendo e, visto l’evidente interesse che mi avvicina all’argomento, non ho potuto fare a meno di ascoltare: ieri sera sono stati chissà dove, in città, all’inaugurazione del laboratorio di un artista orafo (!) e lei, innamoratasi di una collana a suo dire splendida, ha scelto di non acquistarla; il compagno al suo fianco le chiedeva cosa non l’avesse sufficientemente soddisfatta o convinta, “Il prezzo era troppo alto? Non mi sembrava…” “Non ti piacevano le pietre?” Lei, dopo qualche tentennamento, gli risponde “Era troppo bella per me; non sono abbastanza bella per una collana così”.
Confesso che io, questa argomentazione, l’ho già sentita e l’ho anche fatta mia: quante volte ho guardato, non solo un gioiello, ma anche un vestito, delle scarpe, pensando che fossero troppo per me ed io troppo poco per loro? Quindi, sinceramente, non ci ho trovato granchè di strano.sticker14
Ma lui, lui sì! E mi ha colpita, stupita, illuminata: “Ma come ti salta in mente? Non sei tu a dover essere all’altezza della collana! E’ la collana che deve essere abbastanza bella per te!”
O porca la miseriaccia! E chi ci avrebbe mai pensato in questi termini? Sono scesa dal tram a metà fra il perplesso e l’illuminato e poi, caspita, dopo un pò, ho realizzato che il mio saggio sconosciuto, ha ragione! Una donna è sempre all’altezza di qualunque ornamento se quest’ultimo è abbastanza bello per lei.