L’arte delle perle a lume, arte centenaria che apprendo oggi come autodidatta, nacque e si sviluppò a Venezia, dove le donne, con l’ausilio di forni alimentati da un mantice, creavano splendide perle di vetro: nel chiuso delle case, con pazienza e precisione, trasformavano bacchette di vetro colorato in splendidi ornamenti, avvolgendolo, una volta fuso, su lunghi aghi di ferro isolati con argilla.
Oggi quest’arte perde voce in Italia ma solo per varcare i confini e approdare in Germania, negli Stati Uniti, in Oriente, dove è straordinariamente diffusa ed apprezzata.
Sono ricercatissime quindi queste piccole meraviglie colorate, che regalano luce e gioia e le cui variazioni sono infinite.

Ancora una volta, una nuova passione, una nuova avventura; colore e forma forgiati col fuoco.
Le mie prime perle a lume: imperfette e bellissime.

